Una grande serata per omaggiare Luigi Tenco. Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967 il cantautore, deluso per l’eliminazione della sua canzone Ciao amore, ciao dal festival di Sanremo, si suicidò nella sua stanza d’albergo. A quarant’anni da quel gesto estremo, la fondazione Musica per Roma decide di ricordarle Luigi Tenco con un concerto, con la proiezione di rari filmati d’archivio, forniti dalla Rai, e con l’intervento di numerosi ospiti, tra cui Renzo Arbore, che racconteranno la storia dell’autore di Vedrai vedrai e Mi sono innamorato di te.
Martedì 23 Gino Paoli salirà sul palco della sala Sinopoli per interpretare le canzoni del suo amico, in compagnia di tre big del jazz: Danilo Rea al pianoforte, Roberto Gatto alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. A loro si alternerà la cantante Ada Montellanico, accompagnata al pianoforte da Enrico Pieranunzi.
Quell’evento è stato uno spartiacque nella storia della canzone italiana e del festival. Il gestodi Tenco fece emergere la durezza del mondo della musica. Allora più di oggi Sanremo rappresentava una consacrazione importante e perdere poteva essere un duro colpo per la carriera di un artista».
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