mercoledì, gennaio 31, 2007

Questa ps3 si fa davvero desiderare.

La Sony Corp. annuncia lo slittamento della data di uscita della sua prossima console Sony PS3 a Marzo prossimo. Altri due mesi di attesa, dunque, prima che gli Europei possano mettere le mani sull'attesissima console giapponese.

venerdì, gennaio 26, 2007

La tv che diventa arma letale

Riporto quì sotto questa notizia di ormai un po di tempo fa che però mi ha fatto riflettere molto, la realtà che supera purtroppo la fantasia.

"Soldatini, playstation, palloni. Ci sono cose nella camera dei bambini che non ci dovrebbero essere. Un cappio per esempio, che ondeggia nell’ombra, sulle pareti di casa. Sultan, dodici anni, saudita, lo hanno trovato appeso ad una trave del soffitto; Sergio, dieci anni, texano, ad un lenzuolo attaccato al lettino castello; Rakim, nove anni, pachistano, a una corda appesa al ventilatore fissato sul tetto. Morti non si capisce perché, non si capisce per cosa, uccisi dalla tv, da quelle immagini di morte, angoscianti, martellanti, ossessive, che hanno raccontato ventiquattr’ore su ventiquattro, su tutti gli schermi del mondo, l’impiccagione di Saddam Hussein. Otto bambini, una strage, otto morti senza motivo, di quelli che fanno ancora più male. Edward Bischof, psicologo dell'infanzia, una spiegazione ce l’ha: dice che i ragazzini amano sperimentare le cose che vedono in tv senza rendersi conto dei rischi. Una logica feroce e infantile dove si fa fatica a trovare consolazione perché non ce n’è. Si somigliano tutti i bambini anche quando giocano con la morte.

A ritrovare il corpicino di Sultan è stato il fratello maggiore, al rientro dalla preghiera in moschea: per raggiungere il cappio, lui così piccino, aveva usato una sedia della cucina. A scoprire quello di Mubashar Ali, nove anni, è stata invece la sorellina. I genitori stavano guardando il filmato dell'esecuzione in tv, i due bambini giocavano nella stanza accanto, poi lei è scappata via e quando è tornata lo ha trovato con gli occhi sbarrati. Voleva farle una sorpresa, di quelle che fanno paura. Di Sergio Pelico raccontano fosse un bambino vivace e curioso, che non aveva motivi di essere depresso, dopo aver visto le immagini di quel cappio aveva fatto un sacco di domande ma tutto sembrava finito lì. Per vedere l’effetto che fa ha aspettato che mamma Sara andasse al lavoro, poi il buio. Così come l’ultimo della serie, Alisan Akti, dodici anni, di Sutluce, villaggio della Turchia sud-orientale, a maggioranza curda. Anche lui ha aspettato la sera per seminare i genitori, ha scelto una stanza defilata per appendere un cappio al soffitto e lasciarsi dondolare. Anche lui non aveva problemi, un bambino sereno."

(da il Giornale.it)

mercoledì, gennaio 17, 2007

Uno da ricordare

Una grande serata per omaggiare Luigi Tenco. Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967 il cantautore, deluso per l’eliminazione della sua canzone Ciao amore, ciao dal festival di Sanremo, si suicidò nella sua stanza d’albergo. A quarant’anni da quel gesto estremo, la fondazione Musica per Roma decide di ricordarle Luigi Tenco con un concerto, con la proiezione di rari filmati d’archivio, forniti dalla Rai, e con l’intervento di numerosi ospiti, tra cui Renzo Arbore, che racconteranno la storia dell’autore di Vedrai vedrai e Mi sono innamorato di te.

Martedì 23 Gino Paoli salirà sul palco della sala Sinopoli per interpretare le canzoni del suo amico, in compagnia di tre big del jazz: Danilo Rea al pianoforte, Roberto Gatto alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. A loro si alternerà la cantante Ada Montellanico, accompagnata al pianoforte da Enrico Pieranunzi.

Quell’evento è stato uno spartiacque nella storia della canzone italiana e del festival. Il gestodi Tenco fece emergere la durezza del mondo della musica. Allora più di oggi Sanremo rappresentava una consacrazione importante e perdere poteva essere un duro colpo per la carriera di un artista».

mercoledì, gennaio 03, 2007

Need For Speed Carbon

Dopo un lungo stop festivo ritorno con la rubrica provati per voi e questa volta parliamo di Need For Speed Carbon. Continua la serie forunata di ea sport questa volta molto noir, con una veste grafica molto simile ai capitoli precedenti ma con aspetti che riguardano la giocabilità un po' differenti.

Gli scopi questa volta sono di tipo territoriale nel senso che corri contro tutti per guadagnare e poi mantenere il controllo di quartieri e strade. Need for speed carbon questa volta propone pure il gioco di coppia o di squadra nel senso che puoi essere affiancato da una u più persone che ti aiuteranno a vincere nei momenti più difficile.

Una nuova uscita dal divertimento assicurato nuovi stimoli e giocabilità sempre più prolungata in attesa di un nuovo Need for Speed.